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[Germania 2006] CAMPIONI DEL MONDO Italia-Francia 6-4(dcr)

 

Berlino 09/07/2006

 

TABELLINO
RETI: Zidane al 7' (rig.), Materazzi al 18'
RIGORI: Pirlo (gol), Wiltord (gol), Materazzi (gol), Trezeguet ( -), De Rossi (gol), Abidal (gol), Del Piero (gol), Sagnol (gol), Grosso (gol)
ITALIA (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso; Pirlo, Gattuso; Camoranesi, Totti (16' st De Rossi), Perrotta (16' st Iaquinta); Toni. All. Lippi
FRANCIA (4-2-3-1): Barthez; Sagnol, Thuram, Gallas, Abidal; Makelele, Vieira (11' st Diarra); Ribery (10' pts Trezeguet), Zidane, Malouda; Henry (2' sts Wiltord). All. Domenech
ARBITRO: Elizondo (Argentina)
AMMONITI: Zambrotta, Sagnol, Diarra, Malouda
ESPULSO: Zidane
NOTE: 69mila spettatori



Dopo 24 anni l'Italia è campione del Mondo. A Berlino gli Azzurri hanno battuto in finale la Francia per 6-4 al termine di una lunga maratona, conclusasi ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull'1-1, in virtù delle reti siglate da Zidane su penalty al 7' e da Materazzi con un imperioso colpo di testa al 18'. La squadra di Lippi ha legittimato questo successo colpendo una traversa con Toni e con una gara attenta, di cuore e ribattendo colpo su colpo le iniziative dei francesi che hanno concluso in dieci uomini per l'espulsione nei supplementari di Zidane, reo di avere colpito con una testata il petto di  Materazzi. Dal dischetto sono andati a segno tutti e cinque gli Azzurri (Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso), mentre ai transalpini è stato fatale l'errore dagli undici metri di Trezeguet.

 

Per la finale Lippi non cambia formazione rispetto alla semifinale con la Germania, con Toni punto di riferimento avanzato e alle sue spalle Camoranesi, Perrotta e, soprattutto, Totti con il compito di ispirare il numero 9 e inserirsi in zona gol. Il ct transalpino Domenech, invece, rinuncia ancora a Trezeguet a vantaggio di Henry punta centrale, supportato sugli esterni da Ribery e Malouda e da Zidane, al centro. Pronti, via e la partita comincia subito in salita per gli Azzurri con l'arbitro argentino Elizondo che concede un calcio di rigore al 6' alla Francia per un dubbio fallo di Materazzi ai danni di Malouda. Dal dischetto Zidane batte Buffon con un tocco morbido che prima di entrare in rete batte sotto la traversa.

 

 

Lo choc è grande e la squadra di Lippi rischia di pagarlo caro quando, poco dopo, un colpo di testa di Materazzi per liberare su un cross dalla destra di Sagnol sfiora il palo alla sinistra di Buffon. La Nazionale prova a scuotersi, e al 14' Pirlo mette in area un pallone pericoloso su cui interviene in maniera spettacolare ed efficace Thuram. Sembra quasi un avvertimento per la difesa francese che al 18', al primo tiro in porta dell'Italia, capitola: Pirlo dalla destra batte un corner su cui Materazzi sale in cielo per scaraventare la palla alle spalle di Barthez con un poderoso colpo di testa.

Ristabilita la parità, la gara torna in equilibrio anche dal punto di vista psicologico, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto, cercando lo spiraglio giusto per colpire l'avversario. Al 30' ci prova Malouda con una conclusione debole dal limite, al 35' Toni viene chiuso in extremis da Thuram. Sul calcio d'angolo seguente, Toni va vicino al raddoppio deviando di testa il pallone contro la traversa a Barthez battuto. Sul fronte opposto, in una situazione analoga, è Gallas a girare troppo largo il traversone di Malouda. Finisce così un primo tempo bello, equilibrato e ricco di emozioni, e per gli Azzurri resta il rammarico della controversa decisione dell'arbitro in occasione del rigore iniziale e del clamoroso legno colpito da Toni.

In apertura di ripresa nessun cambio nelle due formazioni. La Francia è subito intraprendente con Henry che si incunea in area dalla sinistra, ma conclude in maniera fiacca tra le braccia di Buffon. L'Italia risponde con il solito calcio d'angolo su cui la difesa francese traballa e, questa volta, si salva di un soffio su uno splendido inserimento di Cannavaro. All'11 Vieira è costretto ad uscire dal campo per un guaio muscolare e lasciare posto a Diarra. Lippi opta invece per un doppio cambio: fuori Perrotta e Totti, dentro Iaquinta e De Rossi, al rientro dopo la lunga squalifica seguita alla sfida contro gli Usa. La gara si riaccende con un'occasione per parte: prima Toni si vede annullare per fuorigioco una rete da Elizondo, poi Henry non riesce a superare il solito grande Buffon da distanza ravvicinata. Al 26' Buffon deve uscire con i pugni per allontanare dall'area un calcio di punizione tagliato dalla sinistra di Ribery. Al 32' è Pirlo a fare correre un brivido lungo la schiena di Barthez e di tutti i tifosi francesi con un calcio di punizione dai 30 metri che sfiora il montante. I ritmi adesso sono scesi notevolmente anche per l'inevitabile fatica che inizia a farsi sentire su entrambi i fronti. Al 41' arriva il momento di Alessandro Del Piero, gettato nella mischia come ultima carta a disposizione dal ct al posto di Camoranesi. Nemmeno l'ingresso del numero 7 però cambia gli equilibri in campo e l'Italia, proprio come nella semifinale di Dortmund, deve accontentarsi di provare a risolvere la sfida ai tempi supplementari.

Il gioco riprende e nei primi 15' di gioco c'è da segnalare una bella iniziativa di Ribery conclusa con un diagonale fuori non di molto. Subito dopo l'esterno offensivo di Domenech viene rilevato da Trezeguet mentre il tempo si chiude con una splendida parata di Buffon su un colpo di testa a botta sicura di Zidane.

 Nell'ultima frazione Domenech sfrutta l'ultimo cambio per inserire Wiltord al posto di uno stremato Henry. Al 5' la Francia rimane in dieci uomini per un autentico raptus di follia di Zidane che, a gioco fermo, colpisce con una testata in pieno petto Materazzi.

L'Italia non riesce però a sfruttare la superiorità numerica e inevitabilmente si finisce ai calci di rigore. Dal dischetto per la Nazionale Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso non sbagliano. Mentre per la Francia solo Trezeguet fa cilecca.

 Quanto basta per riportare in Italia quella Coppa che ci mancava da 24 anni e 12 anni dopo la beffa di Pasadena, sempre ai rigori, contro il Brasile. Ma più che per pensare alle rivincite per tutti i tifosi italiani è il momento di gioire insieme a capitan Cannavaro che alza la coppa sotto il cielo di Berlino. Un cielo che non è mai stato così azzurro come in questa notte mondiale.

 

 


DEDICATA A  TUTTI QUELLI CHE :


- "Lippi non è il nostro allenatore, e dovrebbe dimettersi";

- "Cannavaro non è il nostro Capitano, è solo un azzoppa galline, è capace solo a fare falli e a doparsi , speriamo che non si vinca il Mondiale sennò sarebbe bruttissimo vederlo alzare la Coppa, sai che disonore";

- "Buffon deve rimanere a casa, tanto abbiamo Peruzzi";

-  "Non capisco perchè non abbiamo portato quel fenomeno di Panucci invece di quelle Pippe di Grosso e Zaccardo";

- "Tiferò Ghana sperando di andare fuori al primo turno, tanto sta Nazionale non la tiferà nessuno";

-  "Lippi ha vinto solo con la Juventus perchè rubavano e si drogavano";


- A "senza Cassano  o Lucarelli non si vince"


- "Il brocco di Moggi ci farà perdere anche questi Mondiali";

-  "Ci ha portati a Berlino ("il Romanista")"

 

- Ai Viola che fuori dal ritiro a Coverciano fischiavano i nostri giocatori e ora esultano con loro

 

- A Michel Platinì che con la sua spocchia aveva dichiarato che li avremmo battuti fra 30 anni

 

- A Franz Beckembauer che dichiarò prima dell'inizio dei mondiali che lo scandalo calciopoli l'avremmo pagato caro

 

- Dedicato a tutti quelli che ,in primis antijuventini hanno tifato contro l'Italia e forse non si sa come ,ieri erano con noi in piazza a festeggiare:coerenza zero

 

 Se abbiamo vinto il Mondiale è soprattutto merito di  Zambrotta,Cannavaro,Buffon,Grosso,Gattuso,Materazzi,Perrotta e del C.T. che   ha creduto e plasmato questo gruppo

DEDICATA A GIANLUCA PESSOTTO



CAMPIONI DEL MONDO
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LA JUVENTUS F.C. CON QUESTA VITTORIA ITALIANA SALE A 22 ELEMENTI CAMPIONI DEL MONDO FORNITI ALLA NAZIONALE.....
 

Il destino ha detto Italia

La storia dei 12 anni:

- 1934 : finale vinta
- 1946 : mondiale non giocato (ma diciamo finale persa)
- 1958 : non qualificati (ma diciamo finale vinta)
- 1970 : finale persa (in America)
- 1982 : finale vinta (in Europa)
- 1994 : finale persa (in America)
- 2006 FINALE VINTA

La storia di Mick Jagger:

- 11 luglio 1982,concerto a Torino,pronostica il 3-1
- 9 luglio 2006,concerto a Milano,pronostica l'1-0 per noi

Papa:

- 1982 vinciamo in semifinale contro la Polonia,il Papa era polacco,poi vinciamo la finale
- 2006 vinciamo in semifinale contro la Germania,il Papa è tedesco,poi vinciamo la finale

Scandalo:

- 2 anni prima del 1982 scandalo toto-scommesse,vinciamo il mondiale
- Prima del mondiale 2006,scandalo calciopoli,vinciamo il mondiale

Maglia:

- Nel 1982 giochiamo con la maglia blu contro i Tedeschi in bianco
- Domenica giochiamo con la maglia in blu con la Francia in bianco
(Nella semifinale 1998 la Francia giocava in blu...e anche nella finale 2000...domenica gioca in bianco...)

Mondiale 82:

- Nel 1982 4 squadre europee in semi-finale:Francia,Polonia Italia e Germania...vinciamo poi il mondiale...
- Nel 2006 4 squadre europee in semifinale:Francia,Portogallo,Italia e Germania...vinciamo il mondiale...
 

Oroscopo cinese:

Quest'anno è l'anno del cane...
Nel passato, ogni volta che era l'anno del cane, vincevano o Brasile o Italia.....vince l'Italia
 

Amichevole:

- Prima del mondiale  1982:svizzera - italia 1-1
- Prima del mondiale 2006:svizzera - italia 1-1
 

Lippi e Bearzot:

- Esordio alla panchina della nazionale come C.T. di Bearzot :Islanda - Italia 2-0
- Esordio alla panchina della nazionale come C.T. di Lippi in nazionale:Islanda - Italia 2-0


Partita d'apertura:

- Nel 1982 finisce 4-2(non so chi giocava)
- Nel 2006 Germania - Costa Rica 4-2
 

Germania e Francia:

1974 Germania padrone di casa e campione del mondo (nel 1982 finalista contro l'Italia)
1998 Francia padrone di casa e campione del mondo (nel 2006 finalista contro l'Italia)
In pratica 2 edizioni dopo aver vinto il titolo queste 2 squadre hanno disputato una finale con l'Italia (in EUROPA)

Numerologia:

Nel 1934 la finale fu disputata il
10 giugno 1934
Secondo la numerologia neo-pitagoriana riducendo a un solo addendo è un giorno 6
infatti
10/06/1934
Il 10 diventa 1(1+0)
Giugno è 6
1934=1+9+3+4=8
Quindi:
1+6+8= 15 = 1+5 = 6

La finale si disputerà il 9 luglio 2006
09/07/2006
9 + 7 + 8(da 2+0+0+6) = 24 = 2+4 = 6
Un giorno dello stesso tipo di ciclo...........a 72 anni di distanza
 

Qualificazione:
- Nel girone di qualificazione nel 1982 abbiamo ottenuto la certezza matematica di qualificazione con una giornata d'anticipo.
- Nel 2006 anche...

Brasile:

- Nel 1982 esce ai quarti...contro l’Italia,finalista contro la Germania

- Nel 2006 esce ai quarti...contro la Francia ,finalista contro l’Italia
Il Brasile esce ai Quarti raramente

E’ uscito ai quarti anche nel nel 1954,nel 1982,nel 1986 e quest'anno 2006

 

Finale Champions League:

- Un anno dopo il 1982,la finale si giocò ad Atene
- l'anno prossimo,nel 2007 la finale si giocherà ad Atene...

2dna partita mondiale:

- Nel 1982 Italia - Perù(paese d'America) 1-1 autogoal difensore,Collovati
- Nel 2006 Italia - Stati Uniti 1-1 autogoal  difensore ,Zaccardo

Juventus:

- Nel 1982 scudetto vinto,battendo all'ultima una squadra Calabrese:il Catanzaro
- Nel 2006 scudetto vinto,battendo all'ultima una squadra Calabrese:la Reggina

Barcellona:

- Nel 1982 vince la Coppa delle Coppe 2-1
- Nel 2006 vince la Champions League 2-1

Finale Champions Leaugue:

- Nel 1982 Aston villa - Bayern A contro B
- Nel 2006 Arsenal -
  Barcellona A contro B
Però nel 1982 vince la squadra A e nel 2006 la squadra B

 

Quarti/Semifinali Italia  :

- Nel 1982 segniamo 3 gol ai quarti (Brasile)  e 2 in semifinale (Polonia)

- Nel 2006 segniamo 3 gol ai quarti (Ucraina) e  2 in semifinale (Germania)

 

Mondiali in Germania – Italia :

- 1974 : Germania vince i mondiali in Germania,Italia fuori alla Prima Fase(se non erro)
passano 16 anni
- 1990 :Germania vince i mondiali in Italia,Italia 3° posto
passano 16 anni
- 2006 : Italia vince i mondiali in Germania ,Germania 3° posto
passano 16 anni
- 2022 : Italia vince i mondiali in Italia,Germania fuori alla Prima Fase , per rispettare la simmetria

 

G:

- Gli Europei 1980  prima del 1982
vennero vinti da una squadra che iniziava per G
Germania

- Quelli 2004 prima del 2006
da un'altra squadra che inizia per G
Grecia

Gli antichi attribuivano grande importanza alla lettera iniziale di nomi propri o di gruppi e attribuivano ad essa anche una predisposizione a fortuna o sfortuna...

 

Italia batte Francia(3):

Soltanto 4 volte l'Italia ha battuto il paese ospitante al mondiale,nel 1938 ,nel 1970(forse) ,nel 1978  e 2006 :

- Nel 1938 battè la Francia ,che poi era anche padrona di casa
- Nel 1970 mi sembra che avesse battuto il Messico, ma non avesse giocato con la Francia

- Nel 1978 battè l'Argentina e  la Francia nel girone eliminatorio...
- Nel 2006 batte la Germania e in finale batte la Francia

 

72:

- Francia-Italia Europei Luglio 2000

- Francia-Italia Mondiali Luglio 2006

distanza...72 mesi

 

Juve e Olimpico:

- Nella stagione 1981-1982,quella che poi porta al mondiale 82,la Juventus vince all'Olimpico contro la Roma con tre gol di scarto(Roma-Juve 0-3)

- Nella stagione 05-06 ,quella che porta al mondiale 06,la Juventus vince all’Olimpio contro la roma con tre gol di scarto (Roma-Juve 1-4)

 

Lippi – Trapattoni :

- 1994 Lippi prende il posto di Trapattoni alla Juve...due anni dopo riporta alla Juve un trofeo importante,aspettato da tutti
- 2004 Lippi prende il posto di Trapattoni alla guida della nazionale...due anni dopo riporta il Mondiale in Italia

 

 

 

[Germania 2006] Italia-Germania 2-0 dts Sucate crucchi E' FINALEE

Dortmund 04/07/2006

 
TABELLINO
RETI: Grosso al 12’ sts, Del Piero al 15’ sts
GERMANIA (4-4-2): Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm; Schneider (38’ st Odonkor), Kehl, Ballack, Borowski (27’ st Schweinsteiger); Podolski, Klose (5’ sts Neuville). All. Klinsmann
ITALIA (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso; Pirlo, Gattuso; Camoranesi, Totti, Perrotta (14’ pts Del Piero); Toni (29’ st Gilardino). All. Lippi
ARBITRO: Archundia (Messico)
AMMONITI: Borowski, Metzelder, Camoranesi
NOTE: 65mila spettatori

 


L’Italia vola in finale della Coppa del Mondo battendo 2-0 a Dortmund i padroni di casa della Germania al termine di un’interminabile sfida decisa ai tempi supplementari. La squadra di Lippi si è imposta nella prima semifinale di questo Mondiale grazie ad una rete di Grosso quando mancavano tre minuti al fischio finale e ad un acuto di Del Piero proprio allo scadere. Un risultato che gli azzurri, padroni del campo per larghi tratti di gara, hanno legittimato con un palo di Gilardino e una traversa di Zambrotta nel primo dei due tempi supplementari. Ora l’Italia aspetta di conoscere chi tra Francia e Portogallo le contenderà la Coppa a Berlino.

Per la sfida al Fifa World Cup Stadium di Dortmund Lippi opta ancora per lo schieramento con un unico punto di riferimento avanzato, Toni, supportato da Totti al centro e dal duo Camoranesi-Perrotta sulle fasce. Il primo tiro in porta della gara è di marca azzurra con Totti che al 3’ su calcio piazzato non riesce a sorprendere Lehmann dalla distanza. La replica dei tedeschi è affidata ad un destro sballato di Ballack (8’) che termina fuori dallo specchio della porta difesa da Buffon. Malgrado i padroni di casa cerchino di imporre la propria supremazia territoriale, sostenuti dall’incitamento di gran parte degli spettatori presenti allo stadio, è l’Italia che va vicina alla rete al 15’ grazie ad un’intuizione di Totti che smarca Perrotta a tu per tu con Lehmann, bravo a chiudere all’ultimo istante lo specchio della porta al centrocampista azzurro. Contenuta la sfuriata iniziale della formazione di Klinsmann, l’Italia cresce con il passare dei minuti e sposta il baricentro verso l’area avversaria. Una pressione che frutta un paio di occasioni per gli uomini di Lippi, con Totti e Toni contrati dal muro difensivo tedesco al momento della conclusione, mentre sul fronte opposto al 34’ Schneider riesce anche a concludere da posizione favorevole ma manca il bersaglio. Come Camoranesi che, imbeccato da Pirlo su punizione, manda la palla alta di un soffio sopra la traversa (40’). Termina così un primo tempo tutto sommato equilibrato, dove la Nazionale ha tenuto per larghi tratti in mano il comando del gioco.

Il gioco riprende senza cambi nei due schieramenti. Al 5’ una percussione centrale di Klose chiama ad un difficile intervento in uscita Buffon, imitato dall’altra parte da Lehmann che nemmeno un minuto dopo frena una splendida incursione dalla sinistra di Grosso. Al 18’ La Germania si rivede in avanti al 17’ con un azione nata sulla destra e conclusa da Podolski che da pochi passi gira a rete ma trova il solito insuperabile Buffon. In questa fase della gara l’Italia fatica più che nella prima frazione in fase di manovra e i tedeschi ne approfittano per metterla sul piano atletico, anche se la sensazione è che il gran caldo condizioni entrambe le formazioni che iniziano ad accusare una certa stanchezza. Lippi al 28’ toglie Toni e manda in campo Gilardino proprio per dotare di forze fresche almeno il reparto avanzato, mentre Klinsmann cambia la forza propulsiva sulle fasce inserendo prima Schweinsteiger e poi Odonkor. Mosse che non cambiano l’equilibrio dell’incontro che si protrae fino al 90’ vivacizzato da un calcio di punizione fuori misura di Ballack e da un inserimento in area di Perrotta frenato in maniera scomposta, ma efficace, da Lehmann. I tre minuti di recupero concessi dall’arbitro messicano Archundia servono solo ad accompagnare le due squadre ai tempi supplementari.

Si ricomincia e scocca l’ora di Iaquinta che sostituisce Camoranesi, ma è Gilardino a sfiorare la rete al 1’ centrando un clamoroso palo a conclusione di un’insistita azione personale sulla destra. Non passa nemmeno un minuto che la sfortuna raddoppia e Zambrotta coglie la traversa con un fendente scagliato dal limite dell’area. Improduttiva la reazione della squadra tedesca a cui resta più tenacia che lucidità. Il tempo si chiude con l’ingresso sul terreno di Del Piero che rileva uno stremato Perrotta e con un colpo di testa a fil di palo di Podolski.

Nemmeno negli ultimi 15’ la sorte arride alla Nazionale che si rende ancora pericolosa con Iaquinta poco prima che un super-Buffon neutralizzi un’altra conclusione e rete del ‘golden boy’ locale Podolski. Un diagonale largo di Del Piero e una bomba dalla distanza di Pirlo deviata in corner da Lehmann sembrano gli ultimi sussulti dell’interminabile maratona di Dortmund. E invece quando mancano tre minuti dalla fine Grosso estrae dal cilindro il classico numero da prestigiatore che rompe l’equilibrio dell’incontro con un gran tiro a giro sul secondo palo.

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 Lehmann non può nulla e all’ultimo istante deve inchinarsi per la seconda volta a Del Piero che da due passi lo trafigge, allontana le ultime paure e manda l’Italia in finale.

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 BRRRRIVIDIIIIIIIIII

LA MIA PRIMA FINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALE

FORZA AZZURRI REGALATEME STO SOGNO

 

La finale 

 09 Luglio 06 Berlino  J1897.com Italia J1897.com Francia

 

La finale per il terzo posto

08 Luglio 06 Stoccarda J1897.com Germania J1897.com Portogallo


 
 
 
 

[Germania 2006] Italia-Ucraina 3-0 - SEMIFINALEEEEEEEEE

Amburgo 30/06/2006


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TABELLINO

RETI: Zambrotta al 6’, Toni al 14’ st e al 24’ st
ITALIA (4-4-1-1): Buffon; Zambrotta, Barzagli, Cannavaro, Grosso; Camoranesi (23’ st Oddo), Pirlo (23’ st Barone), Gattuso (32’ st Zaccardo), Perrotta; Totti; Toni. All. Lippi
UCRAINA (3-5-2): Shovkoskyi; Sviderskyi (20’ Vorobey), Rusol (47’ Vashchuk), Nemaschnyi; Gusin, Gusev, Tymoschuk, Shelayev, Kalinichenko; Milevskiy (26’ st Belik), Shevchenko. All. Blokhin

ARBITRO: De Bleeckere (Belgio)
AMMONITI: Sviderskyi, Kalinichenko, Milevskyi

 


L’Italia supera 3-0 l’Ucraina ad Amburgo e stacca il biglietto per la semifinale di Coppa del Mondo dove troverà ad attenderla i padroni di casa della Germania. Al World Cup Stadium decidono una rete di Zambrotta al 6’ ed una doppietta di Toni al 14’ e al 24’ della ripresa. Dopo il vantaggio quasi immediato, la squadra di Lippi ha amministrato per la prima frazione ed ha subito qualche offensiva degli avversari solo nella ripresa, quando comunque ha saputo chiudere il discorso qualificazione con i due gol del suo centravanti. Con questo successo la Nazionale torna a disputare una semifinale di un campionato mondiale dodici anni dopo l’edizione di Usa ’94, dove fu poi finalista con il Brasile. Un traguardo significativo che, si spera, sia il preludio ad altre soddisfazioni per la squadra di Lippi nel prosieguo del torneo tedesco.

Ad Amburgo per l’undici iniziale Lippi opta per una formazione più coperta a centrocampo con Camoranesi e, soprattutto, Totti a sostegno di Toni, riferimento avanzato dell’attacco azzurro. Per il resto nessuna novità rispetto alla gara con l’Australia, eccetto l’inserimento di Barzagli per lo squalificato Materazzi al centro della difesa, accanto a Cannavaro. Buona la partenza della Nazionale che al 4’ si porta al tiro con Camoranesi dopo una bella percussione centrale. E’ la prova generale del gol che arriva dopo due minuti grazie a Zambrotta che scambia con Totti sulla destra (delizioso il tocco di tacco del numero 10), converge e dalla distanza fulmina Shovkovskyi con un potente rasoterra sul primo palo.

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La squadra di Blokhin accusa il colpo e gli azzurri ne approfittano per controllare la partita e contenere le, pochissime, offensive ucraine e ripartire con rapide azioni di contropiede. Così il primo tempo fila via senza grossi sussulti, se si eccettuano una conclusione debole di Shevchenko (40’) e un tiro alto di Shelayev (44’).

Il secondo tempo inizia come la prima frazione: con l’Italia in avanti e con Toni che va immediatamente vicino al raddoppio con un diagonale che termina sull’esterno della rete. Al 5’ serve però un eccezionale intervento di Buffon per sventare, con l’aiuto del palo, un colpo di testa ravvicinato di Gusin. E’ la prima vera parata dell’incontro per il portiere azzurro che poco dopo risolve un’altra situazione delicata in area azzurra. L’Italia risponde con un’iniziativa di Totti (9’) contenuta senza patemi da Shovkovskyi. Quindi riprende l’assedio ucraino e Buffon torna protagonista sbarrando la strada a Gusev prima che sulla respinta il muro difensivo di Lippi allontani il pericolo definitivamente. Passata la paura, la Nazionale trova il raddoppio (14’). L’azione nasce ancora una volta dai piedi di Totti che dalla sinistra lascia partire un cross morbido su cui Cannavaro non riesce ad arrivare mentre Toni, appostato a due passi dalla porta, trova di testa la deviazione decisiva, siglando la sua prima rete al Mondiale.

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Nemmeno il tempo di gioire che, sull’altro fronte, Gusin centra la traversa di testa su un traversone dalla destra, a dimostrazione della grande volontà della formazione allenata da Blokhin. Lippi cerca di limitare la pressione avversaria inserendo Oddo al posto di Camoranesi e Barone per Pirlo. A spegnere gli ardori dell’Ucraina ci pensa però sempre Toni che al 24’, servito alla perfezione da Zambrotta dopo un’incursione sulla sinistra, batte tutti sul tempo e deposita in rete la palla del 3-0.

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E’ l’episodio che in pratica chiude in buon anticipo l’incontro che, prima del fischio finale dell’arbitro De Bleeckere, offre ancora un paio di volonterosi spunti di Shevchenko e compagni e qualche acuto della Nazionale. I tenori azzurri però a quel punto hanno già cantato l’aria sulle cui note la Nazionale vola dritta alla semifinale di Dortmund.

 

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'Gol dedicato a Pessotto'

Il laterale della Nazionale Italiana, Gianluca Zambrotta ha dichiarato dopo la vittoria sull'Ucraina: "Abbiamo fatto tutti quanti una grande partita con grande voglia di lottare e di vincere. Sono stato un po' fortunato in occasione del gol salvato sulla linea. Dedico la mia rete e la vittoria a Pessotto".


 

 

Tabellone delle SemiFinali

 

 

04 Luglio 06 Dortmund..........J1897.com Germania J1897.com Italia  0-2 dts

05 Luglio 06 Monaco.............J1897.com Portogallo J1897.com Francia 0-1

 

[Germania 2006] Italia-Australia 1-0 - E SI VA AI QUARTI

Kaiserslautern 26/06/2006

 

 


TABELLINO
Reti: Totti al 48' st (rig.)
ITALIA (4-3-3): Buffon; Zambrotta, Materazzi, Cannavaro, Grosso; Perrotta, Pirlo, Gattuso; Gilardino, Toni, Del Piero (30' st Totti). All. Lippi
AUSTRALIA (3-5-1-1): Schwarzer; Neill, Moore, Chipperfield; Sterjovski (37' st Aloisi), Culina, Grella, Bresciano, Wilkshire; Cahill; Viduka. All. Hiddink
ARBITRO: Medina Cantalejo (Spagna)
AMMONITI : Grella, Grosso, Cahill, Wilkshire, Gattuso, Zambrotta
ESPULSI: Materazzi.

 


Con una straordinaria prova di orgoglio e tenacia l'Italia batte l'Australia 1-0 a Kaiserslautern e si assicura l'accesso ai quarti di finale del Campionato del Mondo. A decidere l'incontro, dopo che gli Azzurri hanno disputato quasi tutto il secondo tempo in dieci uomini per un discutibile cartellino rosso inflitto dall'arbitro spagnolo Cantalejo a Materazzi, è stato un calcio di rigore trasformato da Totti al 48' della ripresa. Un successo meritato per gli Azzurri che, specie nel primo tempo e finchè erano stati in parità numerica, hanno costruito palle gol in abbondanza e hanno concesso poco agli avversari.

A Kaiserslautern subito una sorpresa: Lippi schiera Del Piero dal primo minuto a supporto del consolidato duo Toni-Gilardino, con Totti che inizialmente si accomoda in panchina. Per il resto l'undici azzurro ricalca quello sceso in campo ad Amburgo contro la Repubblica Ceca, con Materazzi al posto dell'infortunato Nesta e centrocampo a tre formato da Perrotta, Pirlo e Gattuso.
L'Australia di Hiddink risponde con tre difensori, un centrocampo foltissimo e il solo Viduka in avanti ad aprire varchi per gli inserimenti da dietro. L'Italia parte forte e al 3' va ad un soffio dal gol con Toni che di testa svetta su un cross dalla sinistra di Del Piero, ma manda la palla a lato. Al 6' una percussione di Gilardino viene invece a fatica contenuta dalla difesa australiana.
Dopo un breve break, il monologo azzurro riprende al 20': Gilardino costringe in angolo il portiere Schwarzer, che due minuti più tardi si salva miracolosamente di piede su una fulminea girata di Toni. Alla mezz'ora la prima conclusione a rete degli australiani ed è targata Chipperfield, che da distanza ravvicinata impegna Buffon in un difficile intervento. Superato lo spavento, l'Italia si riporta in avanti e nel giro di due minuti confeziona altre due opportunità da gol grazie a Toni, ma la prima volta il tiro della punta trova sulla sua strada il corpo di un difensore e la seconda il suo colpo di testa sorvola la traversa. La partita non si sblocca e il primo tempo finisce sullo 0-0.

La ripresa si apre con una novità in casa azzurra: Lippi manda in campo Iaquinta al posto di Gilardino e lo posiziona a destra nel tridente offensivo. La mossa sembra dare frutti al 4', quando da una fuga sulla destra dell'attaccante nasce un batti e ribatti in area concluso con un destro fuori misura di Toni. Al 6' ci pensa l'arbitro Cantalejo a complicare i piani della Nazionale, espellendo Materazzi per un intervento duro, ma né cattivo né pericoloso ai danni di Bresciano.

Italian defender Marco Materazzi (R) rea

Lippi corre ai ripari inserendo Barzagli al posto di Toni e affidando l'attacco ai soli Iaquinta e Del Piero. L'Australia approfitta della superiorità numerica per creare grattacapi a Buffon ancora con Chipperfield al 14', ma come nel primo tempo la risposta del numero uno è da campione. In dieci uomini e nel catino infuocato del Fritz Walter Stadion l'Italia prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma fatica a costruire azioni da rete, anche se al 20' è Schwarzer a neutralizzare una punizione dalla distanza di Pirlo. Al 30' arriva il momento di Totti che subentra a Del Piero per dare forze fresche e idee nuove al reparto avanzato. Operazione che per poco non riesce al 32' quando il numero dieci innesca Perrotta a cui il muro difensivo australiano blocca però la strada verso la rete.
Il tempo di vedere un paio di tiri della squadra di Hiddink, altri due discutibili cartellini gialli contro la Nazionale (Gattuso e Zambrotta) e una conclusione debole di Iaquinta da ottima posizione e la gara sembra destinata a trascinarsi ai supplementari. Invece proprio all'ultimo dei tre minuti di recupero accade l'insperabile: Neill falcia in area Grosso, che era penetrato in area dalla sinistra in un ultimo disperato tentativo e si conquista un rigore ineccepibile che Totti con freddezza da fuoriclasse trasforma.

 Non c'è nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro e Kaiserslautern si colora d'azzurro e l'Italia prosegue il suo viaggio Mondiale.

 

 

Round of 16 Italy v Australia - World Cup 2006

 

Round of 16 Italy v Australia - World Cup 2006

 

 

SIAMO DEI MOSTRI LA' DIETRO !!!!!!

Grande la prestazione  "di chi non è degno di portare la fascia di capitano della nazionale"...

grande Gigi che nelle ultime 2 partite ha  sfornato due prestazioni da  numero 1 !!

e grande Totti che con grande freddezza  ha trasformato  il rigore che ci permette di accedere ai quarti

 

 

 

 

E si va ai Quarti !!!!!!!!

ITALIA - UCRAINA

fORZA ITALIA

Tabellone dei Quarti di Finale

 

 

 

 

 

 30 Giugno 06 Berlino.....................J1897.com Germania J1897.com Argentina 4-2 dcr

30 Giugno 06 Amburgo..................J1897.com Italia J1897.com Ucraina 3-0

01 Luglio 06 Gelsenkirchen............J1897.com Inghilterra J1897.com Portogallo 1-3 dcr

01 Luglio 06 Francoforte................J1897.com Brasile J1897.com Francia 0-1

 


[Germania 2006] Rep.Ceca - Italia 0-2 - Buffon & Canna grandi!!!!

 

Amburgo 22/06/2006

 

TABELLINO

MARCATORI:26' Materazzi,87' Inzaghi

REPUBBLICA CECA (4-1-4-1): 1 Cech; 2 Grygera, 5 Kovac, 22 Rozenhal, 6 Jankulovski; 4 Galasek; 8 Poborsky, 10 Rosicky, 11 Nedved, 20 Plasil; 15 Baros. Allenatore: Bruckner.
ITALIA (4-3-1-2): 1 Buffon; 19 Zambrotta, 13 Nesta, 5 Cannavaro, 3 Grosso; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 16 Camoranesi; 10 Totti; 11 Gilardino, 9 Toni. Allenatore: Lippi
ARBITRO: Archundia (Mes)

NOTE: Ammoniti:Gattuso,Polak;espulsi :Polak per doppio giallo



Missione compiuta. L'Italia batte 2-0 la Repubblica Ceca e conquista l'accesso agli ottavi di finale della Coppa del Mondo, qualificandosi come prima nel girone E. Ad Amburgo ci sono volute le reti di Materazzi al 26' del primo tempo e Inzaghi al 42' della ripresa per piegare la resistenza dei ceki, guidati da un indomabile Nedved. Per Lippi e i suoi ragazzi una gran bella soddisfazione, anche se il cammino verso il traguardo finale è ancora lungo e pieno di ostacoli.

La gara al Fifa World Cup Stadium è subito vivace, con le squadre che cercano la profondità per impegnare le opposte difese. La prima occasione è per i ceki, con Baros che, smarcato in area da Polak, si presenta a tu per tu con Buffon ma, da posizione defilata, si fa respingere il tiro (8'). Al 12' Nedved prova a sorprendere dalla distanza il portiere azzurro che blocca. La Nazionale soffre e al 15' serve ancora un doppio provvidenziale intervento di Buffon, prima su Nedved e poi su Jankulovski, per salvare gli azzurri. La risposta della Nazionale alla furia ceka arriva al 25' con un colpo di testa dal limite di Gattuso che supera Cech ma anche la traversa. La gioia per la squadra di Lippi è rimandata di un solo minuto e arriva grazie ad un altro colpo di testa, questa volta di Materazzi (subentrato al 17' a Nesta ancora alle prese con guai muscolari) sugli sviluppi di un corner battuto da Totti.


La doccia gelata non raffredda i bollori dei ceki che però l'Italia riesce ora a contenere con sufficiente disinvoltura. Quanto basta almeno per concludere il primo tempo in vantaggio anche dal punto di vista numerico visto che Polak si fa cacciare proprio al 45' per doppia ammonizione dopo un'entrata da dietro su Totti.

La ripresa inizia con una sola variazione nelle due squadre: Stajner al posto di Poborsky nella Repubblica Ceca. Totti ha subito un paio di opportunità ma conclude in entrambe le occasione debolmente. L'Italia comunque insiste, anche approfittando degli spazi che ora i ceki concedono, e al 5' è Perrotta a mancare di un soffio la rete dopo essersi inserito alla perfezione in area avversaria. Due minuti più tardi Totti troverebbe anche l'angolo giusto, ma Cech salva in angolo.
Sul rovesciamento di fronte è Buffon a fare gli straordinari per fermare una botta ravvicinata di Nedved. Sfumato il pericolo l'Italia torna a farsi vedere dalle parti di Cech con Cannavaro, autore di una spettacolare conclusione al volo fuori di poco alta. Lippi toglie Gilardino e inserisce Inzaghi che al 22' sfrutta bene un errore della difesa ceka, ma si lascia ipnotizzare da Cech e spedisce a lato. Sull'altro fronte, lo scatenato Nedved centra invece al 25' lo specchio della porta ed è solo un grande intervento di Buffon a negargli la rete.
Gli ultimi fuochi dell'incontro sono azzurri, con Inzaghi che, dopo avere sprecato un'occasione clamorosa, si fa perdonare siglando in contropiede la rete del 2-0.

 Finisce così e la Repubblica Ceca, sconfitta dalla Nazionale, deve anche lasciare il torneo per la contemporanea vittoria del Ghana sugli Usa. Per la squadra di Lippi invece si tratta del primo obiettivo importate raggiunto in questo Mondiale. Il primo posto nel girone significa infatti la possibilità di trovare un tabellone migliore sulla lunga strada verso la finale.

 

 

LA RIVINCITA DI BUFFON, ABBIAMO GRANDI ATTRIBUTI
Gianluigi Buffon indurisce i lineamenti mentre assapora la sua rivincita. Strepitoso ieri, dopo una stagione densa di amarezze: "Questo dimostra che io e Cannavaro, i due che sono arrivati al Mondiale accompagnati da tante polemiche, siamo uomini veri. E con grandi attributi...".

 _____________

 

Alle troppo insistenti domande sulla formazione, il ct dell'Italia Lippi ha reagito così: "Finitela di fare gli stronzi, non chiamatemi la sera in albergo, non date vantaggi all'avversario. Altrimenti faccio lo stronzo anch'io"


 
 

GIRONE E 
               Squadra                       pti   G   V   N   P    Rf   Rs 
    ITALIA                       7   3   2  1   0   5   1
     GHANA                      6   3   2  0   1   4   3
    REPUBBLICA CECA    3   3   1  0   2   3   4 
    STATI UNITI            1   3   0  1   2   2   6 
 
 

 

E SI VA AGLI OTTAVI !!!!!

FORZA ITALIA

 

Il tabellone degli Ottavi di Finale

 

 

  24 Giugno 06 Monaco..................J1897.com Germania   J1897.com Svezia 2-0

  24 Giugno 06 Lipsia.....................J1897.com Argentina   J1897.com Messico 2-1 dts


  25 Giugno 06 Stoccarda...............J1897.com Inghilterra  J1897.com Ecuador 1-0

  25 Giugno 06 Norimbarga...........J1897.com Portogallo  J1897.com Olanda 1-0


  26 Giugno 06 Kaiserslautern......J1897.com Italia          J1897.com Australia 1-0

  26 Giugno 06 Colonia...................J1897.com Svizzera     J1897.com Ucraina 0-3 dcr


  27 Giugno 06 Dortmund...............J1897.com Brasile        J1897.com Ghana 3-0

  27 Giugno 06 Hannover...............J1897.com Spagna       J1897.com Francia 1-3


 

[Germania 2006] Italia-Usa 1a1 - Che partitaccia!

 

Kaiserslautern 17/06/2006

 

TABELLINO
MARCATORI: 22' Gilardino, 28' aut. Zaccardo

ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Zaccardo (9' st Del Piero), Nesta, Cannavaro, Zambrotta; Perrotta, Pirlo, De Rossi; Totti (35' Gattuso); Toni (16' st Iaquinta), Gilardino. All. Lippi
STATI UNITI (4-4-1-1): Keller; Cherundolo, Pope, Onyewu, Bocanegra; Dempsey (17' st Beasley), Reyna, Mastroeni, Convey (6' st Conrad); Donovan; McBride. All. Arena
ARBITRO: Larrionda (Uruguay)

NOTE :ammoniti Totti, Pope, Zambrotta e espulsi  De Rossi, Maestroni e Pope




La Nazionale ha pareggiato 1-1 contro gli Stati Uniti nella sua seconda uscita nel Gruppo E dei Mondiali di Germania 2006. A Kaiserslautern l'Italia è passata in vantaggio con Gilardino al 22', ma stata riacciuffata dalla squadra statunitense al 28' per un autogol di Zaccardo in quella che è stata una vera e propria battaglia sul piano agonistico, caratterizzata da ben tre espulsioni (De Rossi, Maestroni e Pope). Con questo pareggio la Nazionale ha conquistato il primato solitario del girone per via della sconfitta della Repubblica Ceca per mano del Ghana, e dovrà ora attendere il decisivo scontro con i ceki per chiudere il discorso qualificazione.

Al Fritz Walter Stadion la formazione di Lippi, scesa in campo con l'unica variante di Zambrotta per Grosso, rispetto all'undici vittorioso contro il Ghana, ha iniziato un po' contratta, anche per il pressing della squadra statunitense, ma, se poi non si è sciolta del tutto, si è dimostrata quantomeno pratica e spietata. Al 12' Cannavaro, su invito di Totti, ha spedito di testa il pallone di poco a lato e al 22' Gilardino non ha lasciato scampo a Keller deviando in acrobazia una punizione di Pirlo dalla destra per l'1-0.

 Prima del vantaggio della Nazionale, gli Stati Uniti si erano resi pericolosi con una conclusione da buona posizione di Convey fuori misura (16') e un diagonale troppo largo di Dempsey. La fortuna ha voltato le spalle alla squadra di Lippi al 28', quando Zaccardo involontariamente ha girato alle spalle di Buffon un calcio di punizione dalla destra di Convey. Trovato il pareggio, gli Stati Uniti hanno raggiunto anche la superiorità numerica per una gomitata rifilata sulla mediana da De Rossi a McBride che ha costretto l'arbitro ad estrarre il cartellino rosso. Lippi è quindi corso ai ripari inserendo il rientrante Gattuso al posto di Totti per dare maggiore consistenza al centrocampo ed arginare la pressione avversaria. Al termine dei primi 45' gli Stati Uniti hanno sfiorato però ancora la rete con un gran tiro dalla distanza di Maestroeni che poi ha perso la testa facendosi cacciare dal campo per un'entrata durissima su Pirlo e ha permesso alla Nazionale di vedere ristabilita almeno la parità numerica.

La sagra del cartellino rosso è proseguita nella ripresa con Pope che, dopo avere steso Gilardino, è stato allontanato dal campo al 2' per somma di ammonizioni.

 In dieci contro nove la Nazionale si è buttata in avanti alla ricerca del gol che per poco non ha trovato con un maldestro colpo di testa di Bocanegra stampatosi contro la traversa. Poi altri brividi per Buffon: un contropiede sviluppatosi sull'asse Donovan-McBride e un gol annullato a Beasley a gioco fermo. La risposta azzurra è stata invece affidata ad una rasoiata di Zambrotta e ad un tocco sottomisura respinto da Keller di Del Piero, subentrato a Zaccardo nel secondo tempo insieme a Iaquinta che ha rilevato Toni. Ancora Del Piero con una bordata da fuori al 34' ha guidato gli ultimi assalti degli azzurri che si sono dovuti accontentare di un pareggio che dà loro il primato solitario del girone E, ma che li costringe a non abbassare la guardia nell'ultima e decisiva sfida del raggruppamento contro la Repubblica Ceca.

 

De Rossi: "Nessuna amnistia. Chi ha sbagliato è giusto che paghi."
De Rossi ieri sera: "Personalmente spero nella clemenza nei miei confronti."
questo per inciso..
Per la serie: "si e' tutti froci con il culo degli altri"

 

 
 

GIRONE E 
               Squadra                    pti   G   V   N   P    Rf   Rs 
   ITALIA                      4   2   1  1   0   3   1
   REPUBBLICA CECA    3   2   1  0   1   3   2 
    GHANA                      3   2   1  0   1   2   2
   STATI UNITI            1   2   0  1   1   1   4
 
 
 

[Germania 2006] Italia-Ghana 2a0

 
Hannover 12/06/2006
 
Group E Italy v Ghana - World Cup 2006
 
TABELLINO
MARCATORI: al 40’ pt Pirlo, al 38’ st Iaquinta
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Zaccardo, Cannavaro, Nesta, Grosso; Perrotta, Pirlo, De Rossi; Totti (dall’11’ st Camoranesi); Gilardino (dal 19’ st Iaquinta), Toni (dal 37 Del Piero). (12 Peruzzi, 22 Oddo, 23 Materazzi, 6 Barzagli, 17 Barone, 19 Zambrotta, 18 Inzaghi, 14 Amelia). All. Lippi.
GHANA (4-1-3-2): Kingston; Pantsil, Kuffour, Mensah, Pappoe (dal 1’ st Shilla); E. Addo; Appiah, Essien, Muntari; Asamoah Gyan (dal 44’ st Tachie-Mensah), Amoah (dal 26’ st Pimpong). (1 Adjei, 16 Owu, 2 Sarpei, 13 Mohamed, 17 Quaye, 21 Ahmed, 9 Boateng, 20 O. Addo, 23 Dramani). All. Dujkovic.
ARBITRO: Carlos Simon (Brasile)
NOTE: ammoniti De Rossi, Muntari, Camoranesi, Asamoah per gioco scorretto; recuperi 1’ pt, 3’ st; cielo sereno, serata calda, ma ventilata. Terreno in ottime condizione. 43.000 spettatori
 
 

 
Brava Italia. Esordio positivo per gli azzurri al Mondiale di Germania: Ghana battuto 2-0 con i gol di Pirlo e Iaquinta. Risultato che sta anche stretto alla squadra di Lippi, che ha giocato anche meglio di quanto non possano dire le due reti di scarto. Svaniti i dubbi della vigilia. Perché è
stata un'Italia convincente fin dall'inizio, quando non si è fatta intimorire dalla grande forza fisica del Ghana, ha preso subito in mano il pallino del gioco e l'ha messa sulla tecnica. Perché quella azzurra è superiore.

Buona la direzione d'orchestra di Pirlo, a tratti illuminante
Totti (poi costretto a uscire per un brutto intervento), sempre vivi Toni e Gilardino, che hanno creato non poche difficoltà alla difesa della squadra africana. Già nei primi minuti, prima uno e poi l'altro, avrebbero potuto
firmare il vantaggio ma Toni è arrivato in ritardo su un bell'invito di Perrotta e Gilardino ha trovato una deviazione del portiere avversario.

Al 27', poi, ci si è messa anche la sfortuna: un gran tiro di Toni dal limite dell'area ha colpito la parte bassa della traversa ed è rimbalzato in campo un soffio prima della riga di porta. Gol solo rimandato.
Arrivato al 40' dopo l'unica occasione del primo tempo del Ghana (tiro di Asamoah a lato) e firmato da Pirlo con un colpo di biliardo da fuori area. Meritato.

Italian midfielder Andrea Pirlo reacts a

Solo un paio di ottimi interventi del numero 1 africano hanno poi impedito agli azzurri di raddoppiare subito nella ripresa, con Gilardino che si è visto respingere una ghiotta occasione e Perrotta che ha trovato i pugni di Kingston a pochi metri dalla porta. Fuorigioco inesistente quello sbandierato invece poco dopo a Iaquinta lanciato verso il possibile secondo gol. L'attaccante azzurro però al 39' ha sfruttato un retropassaggio sbagliato di Kuffour per mettere al sicuro la partita. L'Italia ha così chiuso 2-0 raggiungendo in testa al gruppo E la Repubblica Ceca, che nel pomeriggio aveva battuto 3-0 gli Stati Uniti. Prossimo appuntamento azzurro sabato contro gli Usa a Kaiserslautern.

 Group E Italy v Ghana - World Cup 2006

 

 
 

GIRONE E 
               Squadra                    pti   G   V   N   P    Rf   Rs 
   REPUBBLICA CECA    3   1   1  0   0   3   0 
   ITALIA                      3   1   1  0   0   2   0
     GHANA                       0   1   0  0   1   0   2
   STATI UNITI             0   1   0  0   1   0   3